Nasce la cascina
Viene costruita a circa 800 metri di altitudine, nel comune di Lusernetta, in Val Pellice. Un piccolo mondo a sé, fatto di forno, sorgente, stalla, fienile, fogliera e tettoia.
Una cascina del 1780 immersa nel bosco, dove persone, gruppi e comunità si ritrovano per condividere esperienze autentiche — e ritrovare qualcosa di sé.
Scrivici per un soggiorno →Il Bosco del Gallo non è un'attività. È un luogo che custodisce una storia e crea esperienze capaci di lasciare un segno nelle persone.
Un posto dove rallentare, respirare, sentirsi accolti — e tornare a casa con qualcosa che prima non c'era.
Il Bosco del Gallo prende il nome dalla sua struttura originaria — forno, sorgente, essiccatoio delle castagne, stalla, fienile — che insieme, circondata da prati e castagni, disegnava la sagoma di una cresta di gallo.
Viene costruita a circa 800 metri di altitudine, nel comune di Lusernetta, in Val Pellice. Un piccolo mondo a sé, fatto di forno, sorgente, stalla, fienile, fogliera e tettoia.
Secondo i racconti degli anziani, un non meglio identificato Pollo-Paul — soldato napoleonico nella campagna di Russia — acquista la cascina. Da lì, parte del nome curioso che porta ancora oggi.
Per generazioni, la casa accoglie gruppi scout e comunità della valle: pasti condivisi nel refettorio, notti nella grande camerata, giornate nel bosco. Diventa un punto di riferimento conosciuto in valle e in Piemonte.
La cascina viene ristrutturata per accogliere ancora gruppi e scout, ma anche scuole, ritiri, eventi olistici e team building — mantenendo intatta la sua anima.
Sala cucina, un piccolo ambiente con caminetto, un refettorio con soffitto a travi a vista per i pasti in comune, una grande camerata e due ambienti più piccoli con letti a castello in tronchi di legno. All'esterno, il vecchio forno a legna, una tettoia con tavoli per mangiare all'aperto, e un piccolo museo degli attrezzi di un tempo.
Pasti in comune sotto il soffitto a travi a vista — il cuore conviviale della casa.
30 posti letto in due ambienti, con letti a castello realizzati in tronchi di legno.
Un piccolo ambiente raccolto, perfetto per leggere o rallentare la sera.
Il vecchio forno esterno, ancora oggi al centro delle giornate condivise.
Panche e tavoli lunghi, per mangiare e stare insieme all'aria aperta.
Attrezzi da lavoro, macchine da cucire, oggetti scolastici di un tempo: una memoria viva.
Scout, scuole, ritiri o team building: ognuno cerca qualcosa di proprio, ma tutti trovano qui lo stesso ingrediente — tempo, natura, comunità.
Camerate, refettorio per i pasti comuni, bosco da esplorare: lo spazio ideale per campi, uscite e attività di gruppo.
Passeggiate didattiche nel bosco, il museo degli attrezzi, l'osservazione della natura: l'apprendimento attraverso la scoperta.
Yoga, meditazione, ritiri spirituali: il prato, il bosco e il silenzio della quota come spazio per rallentare.
Lontano dalla frenesia, un luogo che favorisce l'ascolto e il lavoro condiviso — per aziende, associazioni e gruppi di amici.
A circa 800 metri di altitudine, immersi in un bosco di conifere — pini strobo, abeti bianchi e rossi, abeti Douglas — misto a betulle e castagni. Nel comune di Lusernetta, provincia di Torino, parte della Comunità Montana Val Pellice.